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Le stagioni delle piante grasse

Estate

lithops
Lithops (Mesembryanthemaceae)

In questo periodo la maggior parte delle piante vegeta e, comunque per cure ed attenzioni è una stagione abbastanza tranquilla. Bisogna solo annaffiarle molto sovente (anche due volte alla settimana), perché in natura è la stagione delle piogge. Se non fosse per qualche motivo possibile farlo, per le piante grasse non è un problema, possono aspettare qualche giorno. Non dimentichiamo che è quasi impossibile che una pianta grassa muoia di sete!
Può invece morire facilmente per la troppa acqua.
In estate fanno eccezione alcune specie come ad esempio i sassi viventi che, non vanno annaffiati finché non cominciano i primi freschi.
L'estate è un ottimo periodo per gli innesti.

 

Autunno

Anche l’autunno è una stagione abbastanza tranquilla per le cure e le attenzioni alle piante grasse.
Per chi vive in Riviera o in regioni dove il clima è mite per il momento è possibile lasciare le piante in esterno (cactaceae, crassulaceae ecc.) bisogna però ridurre le annaffiature: sempre meglio bagnare al mattino così durante la giornata ci sarà il tempo per asciugare.
In autunno l’escursione termica tra il giorno e la notte e qualche giornata di sole, favoriscono la colorazione di molte specie in esterno: le crassulaceae in genere sono un’esplosione di colore!
Per quanto riguarda le piante caudiciformis (piante provenienti dal Sud Africa e, dal Madagascar) è necessario il rientro in casa o in eventuali verande, in quanto per loro, la temperatura minima non deve scendere al di sotto dei 14 gradi.
Altro trattamento per tutti gli esemplari di cactaceae che vengono rientrati i quali non vanno posti vicino a fonti di calore, bensì in piena luce se possibile davanti ad una finestra: La temperatura ideale per loro è tra i 2 e gli 8 gradi per rispettare il loro riposo invernale.
Molte cactaceae (soprattutto quelle molli tipo la Lophophora) in autunno cominciano a sgonfiarsi; stanno andando a riposo e, stanno diminuendo la riserva d’acqua.
Ciò non significa che abbiano sete e vanno quindi annaffiate poco.
Settembre, ottobre e novembre sono i mesi della fantastica fioritura delle Mesembryanthemaceae (Lithops, Pleiospilos ecc.)

 

Inverno


Lithops (Mesembryanthemaceae)

Anche per le piante inizia il “letargo”. Per chi le può tenere in serra nessun problema, per chi invece non ne dispone, può benissimo lasciare le piante in casa stando attenti però che la temperatura troppo alta non le danneggi (l'ideale sarebbe tra gli 8 e i 12 gradi). Perfette sono quindi le stanze meno riscaldate, preferibilmente molto luminose.
Per quanto riguarda le testudinarie e la maggior parte delle caudiciformis dobbiamo avere un occhi di riguardo: l'ambiente nel quale devono riposare deve necessariamente avere una temperatura non inferiore ai 14 gradi. Le succulente devono sempre stare in un luogo il più possibile luminoso.

 

Primavera

E' la stagione delle meraviglie. In questo periodo infatti, cactacee e succulente ci regalano fioriture inimmaginabile per chi ancora non conosce questo meraviglioso ed affascinante mondo.
Si possono continuare le invasature cominciate alla fine di febbraio e dalla seconda metà di marzo possiamo mettere sul davanzale le piante meno delicate stando però attenti a ritirarle se le notti sono ancora fredde.
Nelle zone più calde possiamo iniziare ad esporre gradualmente le piante alla luce del sole: Attenzione è molto importante che ciò venga fatto proteggendole accuratamente per evitare che si brucino!! In serra si può cominciare ad innaffiare aggiungendo sali nutritivi. A maggio inizia il periodo propizio per preparare gli innesti.